Trodo dei Fiori
Passo BroconDal Passo Brocon, a quota 1616 metri parte il "Trodo dei Fiori",
un percorso di notevole interesse botanico-paesaggistico, ma anche geologico e storico.
La passeggiata inizia alle spalle dei due alberghi Pizzo degli Uccelli e Passo Brocon,
da dove si risalgono i pascoli del Col delle Bene fino a quota 1900.
Si continua quindi seguendo il crinale dei Cainèi, costeggiato da una trincea scavata
dai soldati italiani nel corso del primo conflitto mondiale, per giungere infine al Col del Boia, a 2066 metri.
Una mulattiera, percorsa a ritroso, riporta poi al punto di partenza.
Lungo quasi tutto il sentiero le rocce sono calcaree, nate dalla sedimentazione di particelle minerali sul fondo di antichissimi mari, circa 190 milioni di anni fa.
I terreni originati dalla disgregazione di queste rocce sono particolarmente adatti alla crescita delle piante.
È così il Trodo dei Fiori può vantare una ricchezza botanica sorprendente.
Ma c'è altro: oltre il Col del Boia la chiara pietra calcarea cede bruscamente il posto a scure rocce cristalline: sono il granito di Cima d'Asta e le filladi quarzifere.
In questa zona crescono i fiori tipici dei terreni acidi, che aumentano in modo eccezionale la varietà di piante presenti lungo il sentiero.
Grazie alla sua posizione geografica, il "Trodo dei Fiori" costituisce inoltre un impareggiabile belvedere sulla vallata sottostante.
Da lassù si fatica davvero a credere che la tranquillità di questi luoghi sia stata sconvolta dalla Prima Guerra Mondiale; tuttavia, i segni del tremendo conflitto sono ancora ben visibili lungo l'intero percorso.