Parco della Palude di Onara

Parco della Palude di Onara

Onara di Tombolo (PD)

Info: Comitato Parco Palude di Onara
Tel. 338.4236303

parco-palude-onara@libero.it
www.parcopaludeonara.it



La palude di Onara è costituita da una vasta radura attraversata dal fiume Tergola che nasce in quei paraggi.
Si tratta di un sito di grande interesse naturalistico, data la singolarità del microclima che ancora vi si ritrova e che a sua volta favorisce la permanenza stanziale di molte specie animali e l’attecchimento di vegetazione altrove soppressa dall’antropizzazione.
Per effetto della temperatura dell’acqua delle polle,
che non supera mai i 14°C neanche d’estate, si creano
degli ambienti microclimatici che hanno permesso il
mantenimento di piante che derivano dall’ultima era
glaciale.Tali specie si possono trovare con piu’ frequenza nelle zone alpine o in nord Europa.
Il risultato di tale situazione climatica è assolutamente unico. Si contano almeno 4 tipi di ambienti: i CANALETTI DI DRENAGGIO (terreni interessati da acqua bassa); i PRATI TORBOSI (con prevalenza di giunco nero); i PRATI UMIDI; i BOSCHI IGROFILI (con salici bianchi ed un ricco sottobosco).
La palude presenta una vegetazione di vario tipo in cui è frequente riscontrare gruppi di ontano nero Onaro da cui deriva il nome Onara. In quest’area si trova anche un antico oratorio appartenente al castello dei signori del luogo a cavallo del Mille, gli Ezzelini da Onara. Quando il castello venne distrutto dai padovani nel 1198, gli Ezzelini cominciarono a chiamarsi con il nome del loro altro feudo: da Romano. Le pietre del castello furono utilizzate nella costruzione delle mura di Cittadella (1220).
La chiesetta, costituita con i classici sassi del Brenta, intervallati da materiale cotto recuperato dalla romanità, ha subìto vari interventi nel corso dei secoli (inizio XII secolo).

All’interno della zona è stato istituito un percorso naturalistico attrezzato: il sentiero pedonale, con percorsi su passerelle, offre degli scorci di particolare effetto.
In alcuni punti strategici sono posizionate delle torrette di avvistamento per osservare i volatili e il magnifico panorama.
Dalle passerelle e dalle torrette che girano tutt’attorno, si possono osservare le polle d’acqua e le aree depresse e torbose di questa zona geologicamente singolare. Camminando lungo le passerelle è possibile osservare da vicino una folta vegetazione a canneto intorno a cui vive e prolifica il mondo silenzioso degli insetti e quello più vitale dei volatili e degli anfibi.
Lungo il percorso vi sono alcune aree di ristoro per pic-nic all’aria aperta o per momenti di pausa immersi nella natura.
Dal 1994, grazie alla scelta del Consiglio Comunale di Tombolo, la zona è area di tutela paesaggistica di interesse regionale, oltre a zona SIC (Sito di interesse Comunitario) e ZPS (Zona di Protezione Speciale) della Comunità Europea.