Cave di Rubbio
Comune di Conco
Via Marco Poli, 1
36062 Conco (VI)
Tel. 0424 700301
Le Cave di Rubbio sono il luogo della fantasia, il terreno di scontro nel quale l’artista sfida il degrado ambientale lasciato dall’uomo. L’artista è Toni Zarpellon, la sfida quella di far emergere da massi di pietra grigia un mondo di immagini antropomorfi che e forme, così che sia il colore a generare un bestiario immaginario.
Nell’inverno ‘89 iniziano i lavori nella prima delle tre cave, la “Cava dipinta”. Più tardi (1991) nasce la “Cava Abitata”, così defi nita perché al suo interno sono collocati circa 150 serbatoi di auto i quali, grazie a tagli e fenditure hanno assunto sembianze umane e animali. L’ultima cava “Laboratorio” è uno spazio aperto all’immaginazione, un luogo di sperimentazione all’interno del quale ogni intervento è lasciato alla libera interpretazione dei visitatori.
Come arrivare: da Bassano del Grappa (VI) o da Marostica (VI), si prende la strada che porta all’Altopiano di Asiago. Dopo 20 Km si trova la frazione di Rubbio, a circa 1000 m. di quota. Prima di entrare nell’abitato urbano, si prende la strada di destra che conduce al Monte Caina. Si superano i ripetitori televisivi, dopo pochi metri un piccolo garage, delimita il punto di accesso alla stradina che porta alle Cave. Scendendo per una cinquantina di metri si arriva alle Cave di Rubbio.