Castagna
La coltivazione è diffusa soprattutto nella zona di Roncegno Terme, una tra le maggiori aree castanicole del Trentino dove, grazie alla particolarità climatica e al terreno di natura acida, si coltiva da secoli. Pare infatti che il castagno sia stato introdotto in Valsugana dai Romani che percorrevano la via Claudia Augusta Altinate, anche se si hanno notizie certe solo a partire dagli ultimi 350 anni. La castagna infatti, grazie alle sue proprietà nutrizionali ed essendo un frutto di facile trasporto e conservazione, costituiva una preziosa risorsa alimentare per le legioni. I castagni della zona di Roncegno sono noti per la loro imponenza ed alcuni di questi hanno parecchie centinaia di anni.